I 4 della via Francigena

Questo e il resoconto documentato di una grande avventura ...vissuta da quattro nostri amici nonchè iscritti all'Asd Nazionale da molto tempo e che hanno deciso di afffrontare questo bellissimo viaggio attraverso il nostro bel paese, portandoli dalla nostra città (Somma Lombardo a San Pietro  in Vaticano pedalando per quasi 900 km in sella alle loro Mountain bike .

Loro sono Sergio e Daniela , Angela e Mario e questa è la loro storia....

1a tappa Somma - Pavia KM 115

 

Partenza giovedì 25 giugno h8 dal Blue rose. Ci sono alcuni amici a salutarci, tra cui Tiziano Alberto , Pino e altri. Roberto, Otto, Sergio e Aldo di Vergiate ci “scortano” fino a Trecate e da lì… comincia l’avventura. A Mortara entriamo ufficialmente nella Francigena con il timbro delle credenziali alla chiesa di S. Albino. Prendiamo la strada sterrata nelle campagne in mezzo a distese di riso e di granoturco.2a tappa Pavia - Fiorenzuola KM 110

 

Siamo ancora nelle campagne, percorriamo buona parte dell’alzaia del Po e andiamo a vedere lo storico guado di Sigerico. Sembra che la strada lunga e diritta non debba finire mai, tra l’altro si fa fatica a trovare i segnali della via francigena e, sbagliando strada più volte, finalmente arriviamo a Fiorenzuola dove pernottiamo nella strada parrocchiale di San Fiorenzo. C’è musica in piazza, la chiesa illuminata e la luna quasi piena sono uno spettacolo! 

2a tappa Pavia - Fiorenzuola KM 110

 

Siamo ancora nelle campagne, percorriamo buona parte dell’alzaia del Po e andiamo a vedere lo storico guado di Sigerico. Sembra che la strada lunga e diritta non debba finire mai, tra l’altro si fa fatica a trovare i segnali della via francigena e, sbagliando strada più volte, finalmente arriviamo a Fiorenzuola dove pernottiamo nella strada parrocchiale di San Fiorenzo. C’è musica in piazza, la chiesa illuminata e la luna quasi piena sono uno spettacolo! 

3a tappa Fiorenzuola - Cassio KM 84

 

Si riparte il mattino presto, sosta all’abbazia di Chiaravalle e alla cattedrale di Fidenza e finalmente.. le colline. dopo un saliscendi si arriva a Fornovo. Qui un parroco ci vede passare e ci invita a condividere con lui il pranzo, davvero una bellissima esperienza. Lasciamo Fornovo e cominciamo a salire verso il passo della Cisa; alcuni strapponi duri sotto il sole a picco ci sfiancano, perciò ci fermiamo all’ostello di Cassio; mancano 19km al passo, lo affronteremo domani

4a tappa Cassio - Sarzana KM 94

 

Con il fresco del mattino arriviamo abbastanza agevolmente al passo, poi giù fino a Pontremoli. Da lì, passando per il castello di Lusuolo su una strada solitaria in mezzo al verde, arriviamo a Sarzana e poi al mare, ci concediamo un bagno rinfrescante perchè il caldo comincia a farsi sentire…

5a tappa Sarzana - Altopascio KM 85

La prima parte della strada è la via Aurelia trafficata che ci porta a Pietrasanta e Camaiore, poi saliamo il Montemagno in mezzo agli ulivi e scendiamo a Lucca, bellissima città circondata da mura. Visita al duomo, poi via verso Capannori e Altopascio dove pernottiamo in un ostello per pellegrini proprio sotto la torre antica.

 

6a tappa Altopascio - Gambassi Terme KM 59

 

Siamo ormai nella Toscana medievale di cui Fucecchio e San Miniato Alto sono due bellissimi esempi. Fa molto caldo e la sosta in un piccolo bar di Calenzano dove ci vengono serviti affettato toscano tagliato a mano, melone e frutta, ci ridà la carica. Percorriamo un tratto di sterrato in mezzo agli ulivi e alle viti sulle colline toscane e, dopo la pieve di Coiano, torniamo sull’asfalto fino a Gambassi, dove ci fermiamo all’ostello di Sigerico: è stupendo, addossato alla Pieve di S. Maria in Chianni. Lì ceniamo con tanti pellegrini a piedi e guardiamo il tramonto nel silenzio e nella pace: che meraviglia!

7a tappa Gambassi Terme - Siena KM 68

 

Partenza subito in salita ed è un continuo saliscendi fino a San Gimignano: è presto, perciò i turisti sono pochi, così possiamo apprezzare meglio la bellezza della città dalle 100 torri. Riproviamo a seguire la Francigena sullo sterrato, ma troviamo una discesa ripida e a sassi, pericolosa, quindi appena possibile torniamo sull’asfalto. Dopo una sosta a Monteriggioni, un vero “gioiello” del periodo medievale, puntiamo su Siena. è primo pomeriggio, fa un caldo pazzesco, meno male che la strada è alberata! A siena è la vigilia del Palio, c’è gente ovunque e la piazza del campo è gremita per le prove. Troviamo posto alla casa dell’accoglienza dove ceniamo con pellegrini italiano, spagnoli, tedeschi. Siamo un po’ sfiduciati, temiamo di non farcela ad arrivare in tempo a Roma, ma non vogliamo mollare.  

8a tappa Siena - Radicofani KM 75

 

Dopo una notte insonne (sotto le nostre finestre c’era la cena della contrada di Valmontone) riprendiamo il cammino; visitiamo molti borghi medievali, Buonconvento, San Quirico d’Orcia, Bagnovignoni, uno più bello dell’altro e sfianchiamo i vigneti del Brunello di Montalcino. Il sole è a picco e Sergio registra sul suo computerino 43,5 gradi! Nonostante ciò andiamo avanti e saliamo per ben 9KM fino a Radicofani, paesino meraviglioso arroccato su un cucuzzolo a 800mt d’altezza. Qui, all’ostello della confraternita di San Giacomo e San Pietro, arriviamo sfiniti, accolti e dissetati da Giuseppe e Giusta, due volontari sardi che, prima della cena, fanno la lavanda dei piedi a noi pellegrini, tra cui c’è anche un signore di Caronno Varesino. è davvero commovente!

 

9a tappa Radicofani - Vetralla KM 104

 

Di nuovo sveglia presto e, dopo una sosta ad Acquapendente, scendiamo al lago di Bolsena che costeggiamo per un tratto. Lì Sergio mette i piedi a mollo per rinfrescarsi. Arriviamo a Montefiascone dove c’è il cippo del 100mo KM da Roma: ci siamo quasi! Visitiamo poi il centro storico di Viterbo e allunghiamo fino a Vetralla, dove ci ospitano le suore benedettine che, neanche a farlo apposta, hanno il convento in cima ad una salita ripida e lunga. siamo sfiniti, ma la pace di quel luogo ci ritempra!

10a tappa Vetralla - Roma KM 82

 

Lasciamo Vetralla per Capranica e Sutri, paesi arroccati su rocce di tufo. Abbandoniamo la cassia in direzione di Campagnano, poi Formello e La Storta: siamo a 15km da piazza San Pietro, è mezzogiorno passato, il caldo è sempre più intenso, quindi ci concediamo un bel panino con la porchetta. Scendiamo per via trionfale e arriviamo in Piazza San Pietro. L’emozione è forte e ci abbracciamo: ce l’abbiamo fatta! Abbiamo percorso 876km per un totale di 58 ore di sella con mountain bike pesanti e cariche. Abbiamo avuto 5 forature e abbiamo bevuto litri e litri di thè freddo e acqua. é stata una sfacchinata ma siamo soddisfatti e orgogliosi. Ora ci riposiamo ma stiamo già pensando alla prossima impresa

Eccoli qua i temerari !!! da sinistra verso destra troviamo Daniela , Mario , Angela e Sergio..... 

                                                      cosa dire..... Bravi !!!!!!